A CHI SI RIVOLGONO LE DIETE:


Intolleranze alimentari

Dolori addominali, gonfiore, afte, cefalea, dimagrimento o ingrassamento improvvisi, problemi intestinali, nausea e vomito, sinusite, problemi epidermici, cellulite e ritenzione, ansia, depressione, insonnia, stanchezza cronica.

Se vi capita di soffrire di alcuni di questi disturbi ma non riuscite a scoprirne la causa, potrebbe trattarsi di Intolleranza Alimentare. L'intolleranza alimentare è un fenomeno che negli ultimi anni è molto aumentato a causa di scelte alimentari e stili di vita errati. Le persone affette da intolleranze accusano disturbi per anni, provando ogni tipo di cura senza accorgersi che tutto può dipendere anche da un solo alimento. L’intolleranza può essere dunque il sintomo di una reazione dell’organismo a cibi che consumiamo abitualmente e che possono dare luogo a numerosi problemi. Quando questi cibi sono assunti a lungo e in quantità elevate, creano un accumulo di sostanze “tossiche” per il nostro corpo. L’organo più colpito è solitamente l’intestino che coinvolge il sistema immunitario e scatena le reazioni infiammatorie. Come primo rimedio è opportuno evitare di mangiare gli stessi cibi tutti i giorni e fare attenzione a quelli che consumiamo di più. Qualsiasi alimento, consumato spesso e in dosi massicce, può risultare mal tollerato, soprattutto dopo un periodo di stress o una malattia, situazioni che affaticano sia l’intestino che le difese immunitarie.

Attualmente il miglior approccio per capire se si tratta di intolleranze alimentari è seguire una dieta a esclusione studiata per voi da un nutrizionista. Tengo a precisare che presso i miei studi non effettuo test per le intolleranze alimentari, proprio per seguire la mia onestà professionale visto che la loro validità non è riconosciuta dalla comunità scientifica. Gli unici test la cui efficacia è riconosciuta dalla medicina sono due: quello per l'intolleranza al lattosio e quello per l'intolleranza al glutine o celiachia. Chi sospetta di avere dei problemi potrà rivolgersi a me avendo la certezza che venga usato un metodo realmente affidabile e senza spendere cifre esorbitanti. Per un nutrizionista, infatti, non è difficile individuare quali sono gli alimenti incriminati ed eliminarli dalla dieta.

Affidati ad un Nutrizionista esperto che ti guidi in questo percorso e ritrova piacere nello stare a tavola.


Diete snellenti e depuranti

Tutte le diete che hai trovato online sono state restrittive, psicologicamente deprimenti ed hanno funzionato solo i primi mesi. Ora sei tornato al tuo peso di partenza (o qualcosa in più..) ed inizi a pensare che non riuscirai mai ad eliminare quei pochi chili che ti danno tanto fastidio. Ogni individuo è dotato di meccanismi biologici che regolano l'accumulo di tessuto adiposo e che tendono ad opporsi alla perdita di peso, facendoti tornare rapidamente al tuo peso iniziale. L'accumulo di energia sotto forma di tessuto adiposo si è raffinato nel corso dell'evoluzione umana e ci ha permesso di sopravvivere nei periodi di scarsità di cibo. Il nostro organismo si è evoluto per difendersi dalla scarsità di cibo, ma non dall'eccesso. Senza conoscere i meccanismi che regolano l'accumulo di grasso non è possibile formulare una dieta corretta. Quello di cui hai bisogno è di una dieta studiata appositamente per te, che tenga conto del tuo metabolismo, del tuo stile di vita, dei tuoi obiettivi e soprattutto che sia sana. Imparerai a mangiare in modo corretto, senza eccessi ne restrizioni e non avrai più difficoltà a mantenere il tuo peso.


Diete per atleti e sportivi 

Ti alleni duramente in palestra ma fai fatica ad eliminare i cuscinetti adiposi, non riesci ad aumentare la massa magra, gli allenamenti ti stancano più del solito e la voglia di allenarti diminuisce. Questi sono tutti i sintomi di un attività sportiva accompagnata da un alimentazione errata. Mangiare in modo corretto è essenziale per chi pratica sport. L'alimentazione deve essere commisurata al tipo di sport praticato ed al proprio fisico. Solo in questo modo è possibile ottimizzare le ore di esercizio. Quello di cui hai bisogno è un piano dietetico “su misura” ed in linea con i tuoi obiettivi, studiato per il tuo corpo e bilanciato con la giusta quantità di kcal, proteine, acqua, minerali e vitamine. In questo modo vedrai risultati concreti, riducendo i tempi di recupero tra le sessioni di allenamento e riscoprendo il piacere di praticare attività sportiva.

 

Ecco alcuni esempi di servizi offerti:

 

  • Diete sane ed equilibrate per lo sportivo che vuole tenersi in forma e vivere meglio.

  • Diete snellenti, per lo sportivo che pratica attività aerobica per migliorare la propria forma ed il proprio fisico.

  • Diete per culturisti amatoriali e professionisti, per incrementare la massa muscolare e tenere sotto controllo la massa grassa.

  • Diete per sportivi che svolgono attività agonistica di resistenza e/o potenza. Per ottimizzare gli allenamenti, ridurre i tempi di recupero e massimizzare le prestazioni durante le gare. Ciclisti, Maratoneti ecc..

  • Diete Specifiche per il CrossFit
  • Diete Specifiche per Spartan Race e OCR

Diete equilibrate per vegetariani e vegani

Le ragioni che spingono le persone ad aderire ad un modello alimentare vegetariano o vegano sono diverse e possono essere riassunte in tre motivazioni: etico-ideologiche, ambientaliste e salutiste. La prima si basa sull'amore e il rispetto verso gli animali (non più visti come fonte di cibo, ma come esseri viventi con pari diritti e dignità), la seconda sull'elevato impatto ambientale e sull'enorme spreco di risorse che comporta una dieta onnivora (si parla di inefficienza alimentare).

 

Per quanto riguarda l'aspetto salutistico, le diete vegetariane e vegane sono ricche di cereali, frutta, verdura e legumi, che riducono l’introito di grassi saturi e colesterolo e hanno quindi proprietà protettive nei confronti di diverse patologie croniche legate allo stile di vita moderno: diabete, ipertensione, obesità, dislipidemia, malattie cardiovascolari, cancro e osteoporosi. Questi effetti sono però positivi solo quando la dieta è ben bilanciata da un Nutrizionista, così da evitare possibili carenze. Nello specifico i vegani corrono il rischio di andare incontro a carenze di vitamina B12, vitamina D, calcio, ferro, acidi grassi omega 3. Questi nutrienti possono comunque essere assunti attraverso alimenti di origine vegetale sostitutivi e con alcuni semplici accorgimenti. Nel vegano l'assorbimento dei minerali è spesso ostacolato da quelli che vengono chiamati fitati, sostanze che legano i minerali impedendone l’assimilazione a livello intestinale. Il modo migliore per contrastare l'azione dei fitati è affidarsi alla germogliazione dei chicchi (cereali o legumi), all'ammollo o ai prodotti lievitati naturalmente. Il ferro invece, presente nei vegetali solo nella forma chiamata “ferro non-eme”, è di difficile assimilazione e nei vegetariani andrebbe completamente sprecato se non si adottassero misure specifiche, come l'associazione con alimenti contenenti vitamina C. I contro di una dieta vegetariana e vegana sono quindi facilmente superabili se ci si affida ad un Nutrizionista esperto. Il largo consumo di frutta, verdura, legumi, cereali di diversa natura operato da vegetariani e vegani dovrebbe essere preso d’esempio anche dagli “onnivori”, per migliorare lo stato di salute generale. L'American Dietetic Association, riguardo le diete vegetariane e vegane, sottolinea il fatto che se si parla di diete ben bilanciate vengono considerate idonee per qualunque momento della vita (dalla nascita alla vecchiaia) e qualunque condizione fisiologica (gravidanza, allattamento, sport).  


Diete per pre-diabetici e diabetici

Gli studi dimostrano che il diabete è un disturbo metabolico per il quale il controllo dell'alimentazione svolge un ruolo fondamentale. E' importante mangiare in maniera consapevole senza però eccedere con le restrizioni, per evitare una dieta monotona e povera di nutrienti essenziali. Grazie ad un regime alimentare personalizzato, mirato al calo di peso ed al controllo dell'indice glicemico ad ogni pasto, è possibile massimizzare il controllo della malattia e ridurre il rischio di complicazioni. Durante il percorso nutrizionale imparerete a gestire in autonomia i vostri pasti, calcolando porzioni e scegliendo gli alimenti che preferite. Scoprirete i piccioli accorgimenti da adottare per tenere a bada l'indice glicemico di un pasto senza rinunciare al gusto, ad esempio imparando metodi di cottura che riducono l'indice glicemico.


Gravidanza, allattamento e svezzamento

Durante i nove mesi della gravidanza si fa sempre molta attenzione a quel che si mangia. L'alimentazione svolge un ruolo fondamentale nello sviluppo ed il benessere del bambino. Inoltre le future mamme sono sempre molto attente a non mettere su troppi chili. Spesso però si finisce col cercare le informazioni necessarie su internet, non risolvendo i dubbi e creando tanta confusione. Questo perché non esiste una dieta ideale in assoluto. La dieta deve essere personalizzata e specifica, calibrata sullo stato di salute generale della futura mamma. Per questo motivo è importante rivolgersi ad un esperto che conosce a fondo la corretta alimentazione da seguire durante la gravidanza e che continui a seguirvi anche durante l'allattamento. Una persona di cui fidarsi che vi segua passo passo, che vi aiuti a scegliere gli alimenti più adatti e che vi guidi nel modo migliore durante lo svezzamento, il periodo più importante per il futuro del tuo bambino.



Curiosità sull'alimentazione


Crossfit e alimentazione. Il nutrizionista crossfit -ter

Quando 5 anni fa il primo cliente entrò nel mio studio di Torino chiedendomi una dieta corretta per il crossfit, non sapevo nemmeno di che sport parlasse. Al tempo a Torino le palestre di crossfit erano ancora poche. Per elaborare un piano alimentare corretto per uno sport è necessario sapere di cosa stiamo parlando. Se non si è mai praticato il crossfit, difficilmente saremo in grado di capire la complessità di questo sport e quindi creare una dieta adatta. Se cercate un nutrizionista che vi prepari una dieta corretta per i vostri allenamenti, assicuratevi prima di tutto che il nutrizionista pratichi crossfit. Per questo ho deciso di cercare una palestra per provare questo sport. L'ho trovata in provincia di Torino, a Venaria Reale. Volevo solo provarlo un mesetto per capire di cosa si trattasse ma da allora non ho più smesso.

A differenza di una dieta rivola esclusivamente all'aumento della massa muscolare, nel crossfit è fondamentale che l'alimentazione sia leggera. Andare in palestra a fare 4 serie da 5 spinte su paca piana si fa anche a stomaco pieno, il crossfit no.

E importante mangiare le quantità corrette di cibo. L'errore che fanno in molti è quello di mangiare poco, per paura di ingrassare o perché vorrebbero dimagrire. Se praticate crossfit non ce n'è bisogno. Il crossfit è uno sport altamente metabolico, e il nutrizionista lo sa. Se il piano alimentare è impostato in modo leggero e pulito, le quantità abbondanti vi aiuteranno, paradossalmente, a perdere massa grassa, a costruire più velocemente la massa muscolare e ad avere più energia.

Inoltre è fondamentale modificare la propria alimentazione (il pre work out) in base al tipo di wod. Se avrete un wod molto breve ma intenso il pasto prima dell'allenamento sarà molto più abbondante rispetto ad un wod più lungo.

Gli aspetti da considerare sono tanti e variano da persona a persona. La cosa importante è affidarsi ad un nutrizionista e ad un coach preparati. E vedrete che i carichi andranno su.

Attualmente seguo con soddisfazione diverse squadre di crossfit di Torino e Venaria Reale, restando sempre aggiornato sulle ultime scoperte in campo di nutrizione.

 

 

Pelle Giuseppe, Biologo Nutrizionista, Torino

Il nutrizionista e la dieta anti cellulite

La ritenzione e la cellulite sono due patologie che colpiscono molte donne. Sono causate da un infiammazione e spesso i trattamenti manuali non sono efficaci proprio perché non vanno a ridurre l'infiammazione, ma solo a drenare momentaneamente i liquidi.

La soluzione potrebbe essere una dieta corretta impostata da un nutrizionista esperto.

Il nutrizionista, in base al livello di infiammazione può impostare un piano alimentare volto a ridurre i liquidi. Nessun miracolo, ma sicuramente un miglioramento visibile. Per risultati più immediati è utile unire la dieta al trattamento manuale. Nello studio di Torino, oltre che con un'altra nutrizionista, collaboro con ottimi fisioterapisti e massiofisioterapisti esperti in questo tipo di massaggio.

La dieta anti-cellulite prevede un apporto energetico corretto e l'utilizzo di alimenti a basso indice glicemico, soprattutto quando la cellulite si accompagna ad eccessivo accumulo di grasso. Deve essere ricca di acqua, fibre, antiossidanti e sali minerali. E' utile inoltre utilizzare alimenti naturalmente diuretici per eliminare l'eccesso di acqua. Inoltre bisogna ridurre quelli che invece tendono a peggiorare il problema, come alcool,caffè e zuccheri semplici. Il sale da cucina, se nelle corrette quantità, è un alleato contro la cellulite.

 

 

Pelle Giuseppe, Biologo Nutrizionista, Torino.

La levitazione naturale, perché i nutrizionisti la consigliano?

Come nutrizionista consiglio sempre il pane lievitato naturalmente. Conosco le panetterie di Torino che lo producono e mi piace inserirlo all'interno delle diete.

 

La levitazione naturale, o acida, è un processo molto antico che nasce nel 2500 a.C in Egitto.

E' opera di diversi batteri lattici e lieviti. Questi micro organismi, oltre che far lievitare l'impasto, lo attaccano rendendolo più digeribile e leggero. Distruggono alcune sostanze tossiche contenute nelle farine (come l'acido fitico) e producono sostanze fondamentali alla vita tra cui diversi aminoacidi.

Essendo una levitazione lenta, nel corso degli anni sono stati selezionati solo i ceppi più 'efficienti'. Nasce così la levitazione chimica.

 

Rispetto alla levitazione naturale in quella chimica si utilizza un solo ceppo di micro organismi, il Saccaromyces cerevisiae. Questo fungo ha il vantaggio di produrre molto gas, e quindi di far lievitare più velocemente l'impasto. Così facendo però si sono persi tutti gli altri batteri utili.

 

I vantaggi della levitazione naturale sono molti: maggior aroma, sapore, conservabilità, digeribilità. Riduce i disturbi intestali dovuti all'assunzione di carboidrati e le intolleranze alle farine.

 

 

Fortunatamente negli ultimi anni i locali che hanno deciso di puntare sulla qualità sono aumentati. Adesso è possibile trovare diverse panetterie e pizzerie per Torino, Venaria, San. Mauro, Ivrea e Aosta con prodotti lievitati naturalmente. Inoltre sono sempre di più i nutrizionisti che consigliano questi prodotti.

 

 

Pelle Giuseppe, Biologo Nutrizionista. Torino.

Proprietà e benefici delle alghe 

In Italia il consumo delle “verdure di mare” vanta origini antichissime che possiamo ancora trovare in alcuni piatti tipici, come le zeppulelle di mare napoletane o il mauru siciliano. Purtroppo, nonostante il nostro paese sia circondato da coste, nei secoli abbiamo ridotto il consumo di questo alimento, mentre abbiamo continuato a nutrirci di pesci, crostacei e molluschi.

Fortunatamente negli ultimi anni la moda della cucina giapponese ha aperto nuovamente le nostre tavole al consumo di alghe. Le alghe, infatti, rappresentano un'alternativa sostenibile alle proteine di origine animale che potrebbe permetterci di sostenere la crescente popolazione mondiale.

 

Le alghe, otre ad essere un'ottima fonte di proteine, in alcune specie con percentuali superiori a quelle della carne (35% nelle spiruline), sono ricche di sali minerali (in particolare di iodio, ferro e calcio) di vitamine (C, B1, B2 e soprattutto B12, rarissima nell'alimentazione vegana), di grassi essenziali ω-3 e di fibre.

Sono, inoltre, ricche di acido alginico, noto per le proprietà chelanti in grado di eliminare dall'organismo i metalli pesanti e numerose altre sostanze tossiche.

 

Le alghe sono particolarmente indicate per combattere:

 

Ipercolesterolemia: Riducono l'assorbimento del colesterolo e il riassorbimento degli acidi biliari. Inoltre contengono taurina e sostanze steroliche che riducono i livelli di colesterolo nel plasma.

Stipsi: favoriscono il transito intestinale.

Obesità: Richiamano liquidi riducendo l'appetito; favoriscono le lipasi promuovendo la demolizione dei depositi dei grassi; stimolano la tiroide accelerando il metabolismo grazie all'elevato contenuto di iodio.

Osteoporosi: Sono ricche di sali minerali facilmente assimilabili dall'organismo.

 

Pelle Giuseppe, Biologo Nutrizionista. Torino.

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Alimentazione e memoria

Quello che mangiamo influenza tutto il nostro organismo, compresa memoria e capacità cognitive.

 

Il Professor David Benton, dell’Università del Galles, ha condotto uno studio su acetilcolina (un neurotrasmettitore) e memoria, dimostrando che la scarsa produzione di questo neurotrasmettitore distrugge la memoria arrivando a bloccare la creazione di nuovi ricordi. Dallo studio emerge che la produzione di acetilcolina è influenzata dai livelli di assunzione di glucosio al mattino. Per questo motivo è importante che la prima colazione sia equilibrata e completa. E' importante inoltre che questa comprenda alimenti integrali, fonte di vitamina B1. La B1 infatti è indispensabile per la produzione di acetilcolina.

 

La nostra capacità di ragionare in maniera corretta non è solo legata agli effetti a breve termine dell'alimentazione.

 

Una recente ricerca sul gene SIRT1 e sull'alimentazione ha dimostrato che mangiare meno non solo aiuta a vivere meglio e più a lungo, ma migliora anche memoria e capacità cognitive.

 

L'attività del gene SIRT1 è incrementata dal diminuire delle calorie e del resveratrolo, una molecola antiossidante contenuta nel vino. Quando il gene viene stimolato, codifica una proteina che aumenta enormemente le connessioni neuronali, la plasticità sinaptica e la formazione di memorie, riducendo inoltre la neuro-degenerazione.

 

L'autore dello studio, Li-Huei Tsai, dell'Howard Hughes Medical Institute ha affermato che il malfunzionamento del gene potrebbe essere coinvolto in alcune malattie neuro-degenerative, aprendo la strada per nuovi studi.

 

Come nutrizionista sono orgoglioso che anche i colleghi dell'università di Torino abbiano contribuito a queste scoperte.

 

Torino 31/07/19. Dott. Pelle Giuseppe, Nutrizionista.

 

 

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Dott. Giuseppe Pelle, Nutrizionista, Torino

Dott. Giuseppe Pelle, Biologo Nutrizionista che esercita la professione a Torino. Professionista della salute ed esperto in nutrizione umana. Si occupa di nutrizione, diete specifiche, disturbi alimentari ed educazione al cibo sano. Le diete proposte sono mirate al raggiungimento dei vostri obiettivi e all'educazione alimentare.

 

 

Via Digione 6, 10143, Torino.

Viale Buridani 11/A, 10078, Venaria Reale (Torino)

Via Roma 45, 10099, San Mauro Torinese

Via Circonvallazione 5, 10010, Banchette d'Ivrea

Via Chambery 51, 10100, Aosta

 

Info: nutrizionista.pelle@gmail.com.

 

Per info su come si svolge la visita e prezzi consulta la sezione “COME SI SVOLGE LA VISITA

Il Nutrizionista si occupa anche di:


  • Diete per sovrappeso ed obesità

  • Diete per sportivi amatoriali e professionisti

  • Diete per donne in gravidanza ed allatamento

  • Diete per il corretto sviluppo dei giovani sportivi
  • Diete per la terza età

  • Patologie quali diabete e resistenza insulinica

  • Intolleranze alimentari

  • Diete equilibrate per vegani e vegetariani

  • Disturbi intestinali, gonfiore, diete depuranti